Leishmaniosi: patologia da tenere sotto controllo

In questi ultimi anni una tra le  patologie emergenti in medicina veterinaria è la leishmaniosi. Conosciuta soprattutto nel Meridione d’Italia, nelle isole e  lungo il bacino del Mediterraneo, questa zoonosi si sta propagando anche in diverse zone del Nord Italia.

La leishmaniosi si trasmette attraverso piccoli flebotomi. Fattori climatici hanno determinato un’aumento di questi vettori e quindi una più probabile diffusione della malattia anche nei territori del Nord (Piemonte, Valle d’Aosta,  Trentino alto Adige, Lombardia, provincia di Brescia e di Verona soprattutto nelle zone vicine al lago di Garda).

Nel cane la malattia si presenta con diversi livelli di gravità e spesso risulta difficile fare una diagnosi: talvolta i sintomi possono essere atipici e quindi facilmente confondibili con altre patologie. Purtroppo ad oggi non esiste un vaccino in grado di prevenirla, ma solo misure profilattiche: l’uso di zanzariere e l’applicazione di prodotti repellenti per i flebotomi .Queste piccole zanzare sono particolarmente attive nelle ore crepuscolari durante i mesi estivi.

Risulta quindi fondamentale eseguire una volta all’anno, all’inizio della primavera, un test sierologico che valuti la positività anticorpale, seguita in caso di esito positivo, da accertamenti diagnostici più approfonditi.