<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ambulatorio Veterinario Sant&#039;Angelo</title>
	<atom:link href="http://vetsantangelo.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://vetsantangelo.it</link>
	<description>Curiamo cani, gatti e conigli a Milano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Mar 2011 18:01:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Leishmaniosi: patologia da tenere sotto&#160;controllo</title>
		<link>http://vetsantangelo.it/patologie/leishmaniosi-patologia-da-tenere-sotto-controllo</link>
		<comments>http://vetsantangelo.it/patologie/leishmaniosi-patologia-da-tenere-sotto-controllo#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 21:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canton</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[leishmaniosi]]></category>
		<category><![CDATA[patologia]]></category>
		<category><![CDATA[profilassi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vet.andreacanton.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi anni una tra le  patologie emergenti in medicina veterinaria è la leishmaniosi. Conosciuta soprattutto nel Meridione d’Italia, nelle isole e  lungo il bacino del Mediterraneo, questa zoonosi si sta propagando anche in diverse zone del Nord Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi anni una tra le  patologie emergenti in medicina veterinaria è la <a title="Leishmaniosi Animale - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leishmaniosi_animale">leishmaniosi</a>. Conosciuta soprattutto nel Meridione d’Italia, nelle isole e  lungo il bacino del Mediterraneo, questa zoonosi si sta propagando anche in diverse zone del Nord Italia.</p>
<p>La leishmaniosi si trasmette attraverso piccoli <em>flebotomi</em>. Fattori climatici hanno determinato <strong>un’aumento di questi vettori </strong>e quindi una più probabile diffusione della malattia anche nei territori del Nord (Piemonte, Valle d’Aosta,  Trentino alto Adige, Lombardia, provincia di Brescia e di Verona soprattutto nelle zone vicine al lago di Garda).</p>
<p>Nel cane la malattia si presenta con diversi livelli di gravità e spesso risulta difficile fare una diagnosi: talvolta i sintomi possono essere atipici e quindi facilmente confondibili con altre patologie. Purtroppo ad oggi <strong>non esiste un vaccino</strong> in grado di prevenirla, ma solo misure profilattiche: l’uso di zanzariere e l’applicazione di <strong>prodotti repellenti</strong> per i flebotomi .Queste piccole zanzare sono particolarmente attive nelle ore crepuscolari durante i mesi estivi.</p>
<p>Risulta quindi fondamentale eseguire una volta all’anno, all’inizio della primavera, un <strong>test sierologico</strong> che valuti la positività anticorpale, seguita in caso di esito positivo, da accertamenti diagnostici più approfonditi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vetsantangelo.it/patologie/leishmaniosi-patologia-da-tenere-sotto-controllo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come prendersi cura di un Coniglio</title>
		<link>http://vetsantangelo.it/salute/prendersi-cura-coniglio</link>
		<comments>http://vetsantangelo.it/salute/prendersi-cura-coniglio#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 21:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canton</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[comportamenti]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vet.andreacanton.com/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Adottare un coniglio - come un qualsiasi altro animale - è un impegno. In questo articolo viene spiegato come e con che cosa alimentarlo, come farlo abituare alla vostra casa e quali vaccinazioni sono consigliate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>L&#8217;Alimentazione</h2>
<p>Il coniglio è un <strong>erbivoro stretto</strong>, ovvero in natura si nutre unicamente di erbe di campo.</p>
<p>La dieta dei conigli è costituita da tre elementi fondamentali, che devono essere ben bilanciate per favorire un buono stato di salute:</p>
<ul>
<li>Fieno ed erba</li>
<li>Verdure e frutta fresche</li>
<li>Pellettati di erba (preferibilmente pochi di farine)</li>
</ul>
<h3>Le basi dell&#8217;alimentazione: Fieno ed Erba</h3>
<p>Il fieno e l’erba sono gli unici alimenti che si possono somministrare a volontà, anzi questi alimenti <strong>non devono mai mancare</strong>.</p>
<p>Agli adulti è consigliato somministrare il <strong>fieno polifita</strong>, ossia proveniente da prati in cui vengono coltivate differenti tipologie di erbe.</p>
<p>Il fieno dev’essere fresco e ben conservato: quando si apre la confezione deve profumare e non emanare un odore acido o di muffa, né deve essere visibilmente polveroso.</p>
<p>E’ sconsigliato il fieno di erba medica.</p>
<p>Per i conigli che non mangiano fieno, dare <strong>erba di campo</strong>.</p>
<p>L’erba – non soltanto l’erba in fili ma tutte le erbe di campo, ovvero tutto ciò che si può trovare in un campo non coltivato – è l’alimento ideale per il coniglio.</p>
<p>Gli unici pellettati per conigli ad avere un corretto contenuto di fibre sono il <strong>Bunny basic </strong>della Bunny, il <strong>Bunny basic T</strong> della Oxbow e il <strong>Rabbit nature adult</strong>.</p>
<h3>Il Pellet per premiare</h3>
<p>Il <strong>pellet</strong> dovrebbe costituire un premio, non l’alimento base del coniglio. Se ne possono dare fino ad un <strong>massimo di 10 pezzetti</strong> al giorno.</p>
<p>Tutti gli alimenti contenenti semi, fioccati o crocchette colorate sono da evitare assolutamente, come pure farine, frutta secca o alimenti preparati che li contengano.</p>
<h3>Vitamine e Acqua: Frutta e Verdure</h3>
<p>Frutta e verdure devono essere ben lavate e a temperatura ambiente. La verdura, complementare all’assunzione di erba, apporta un buon livello di vitamine ed acqua nella dieta.</p>
<p>E’ da preferire la verdura fibrosa, quella che usualmente viene cotta proprio perché troppo “dura”: finocchio, sedano, coste, catalogna.</p>
<p><strong>La carota </strong>va offerta in piccole quantità e non più di due volte a settimana, poiché è molto calorica e leggermente astringente.</p>
<p>Attenzione al <strong>prezzemolo</strong> – perchè è tossico – e alle erbe aromatiche come rosmarino e salvia che, se somministrati in quantità considerevoli, possono irritare lo stomaco e l’intestino.</p>
<p>I <strong>broccoli ed i cavoli</strong> vanno offerti solo in quantità modeste.</p>
<p><strong>La frutta</strong> va fornita in piccole quantità e soltanto a conigli che non hanno problemi di obesità o problemi legati all’attività intestinale. La quantità massima di frutta che si può offrire è di 1 cucchiaio ogni 2 chili di peso al giorno.</p>
<p>Vanno sempre preferiti la frutta <strong>ricca di fibra</strong>: frutti di bosco, melone, mele, ananas, papaia, mango.</p>
<p>Anche in questo caso, deve trattarsi di un premio e non dell’alimento fondamentale del coniglio.</p>
<p>E’ bene non lasciare alimenti deperibili nella gabbia per più di qualche ora.</p>
<p>Per quanto riguarda l’acqua, molti conigli preferiscono bere direttamente dalla ciotola, quindi è bene lasciarne a disposizione. Nel caso in cui risulta evidente che il coniglio non ne beve, allora va somministrata con un apposito beverino.</p>
<h3>Attenzione: Alimenti nuovi</h3>
<p>Qualsiasi cambiamento nell’alimentazione – ed in particolare l’inserimento di nuovi vegetali – va fatto gradualmente, offendo piccole quantità del nuovo alimento, osservando attentamente le deiezioni e l’appetito del coniglio nei giorni seguenti l’introduzione.</p>
<h2>Comportamento e Pulizia</h2>
<p>E’ consuetudine del coniglio <strong>rosicchiare</strong>. Per evitare che si orienti verso oggetti pericolosi o che possa creare danni all’ambiente dove vive (muri, fili elettrici, ecc.) è consigliabile mettergli a disposizione un<strong> ramo di ciliegio</strong> senza corteccia, oppure qualsiasi altro ramo di albero da frutto purchè non produca resina o lattice. Sono altresì disponibili in commercio molti <strong>giochi di legno</strong> (non colorati) da far rosicchiare al coniglio.</p>
<p>Anche <strong>la carta ed il cartone</strong> vanno bene, meglio se non bianchi, dal momento che viene usata la candeggina per sbiancare la carta: il rotolino interno della carta assorbente o della carta igienica sono ottimi giochi e si possono riempire di fieno, pellets e pezzetti di frutta o verdura, in modo che il coniglio debba cercare il cibo e “conquistarlo”.</p>
<p>Il <strong>fondo della gabbia</strong> deve essere ricoperto con carta di giornale o meglio ancora con pellettati di carta riciclata o tutolo di mais, non con trucioli o con la sabbia che si utilizza come lettiera per i gatti. Questo perchè i conigli spesso hanno l’abitudine di ingerire i trucioli che spesso possono ospitare parassiti. La sabbia per le lettiere per gatti non si decompone nell’intestino del coniglio e forma dei tappi che possono causare occlusioni intestinali.</p>
<p>La <strong>gabbia</strong> va pulita tutti i giorni, utilizzando acqua ed aceto, possibilmente non in presenza del coniglio, poiché la vedrebbe come una violazione del suo spazio privato. Per farlo uscire, si può attirarlo con del cibo o un gioco e, mentre si trova in un’altra stanza, <strong>pulire la gabbia</strong>, avendo cura di sciacquarla poi molto bene.</p>
<p>Si devono conservare alcuni pellets fecali da disporre nella gabbia pulita per non eliminare completamente le <strong>marcature territoriali</strong> che il coniglio vi aveva effettuato durante la giornata.</p>
<p>Anche nelle <strong>cassette igieniche</strong> bisogna lasciare qualche pellet e poca urina, per ricordare al coniglio dove si trova la “latrina”.</p>
<p>Nota Bene: Non bisogna mai <strong>prendere in braccio</strong> il coniglio sollevandolo dall’alto: al coniglio ricorda l’atto della predazione da parte di un rapace e produce un riflesso detto “freezing”: il coniglio si spaventa e non si muove più.</p>
<p>Per il coniglio, abituarsi all’uso della <strong>cassetta igienica</strong> è piuttosto semplice: essi amano rifugiarsi negli angoli delle stanze per eliminare, perché si sentono protetti. E’ bene quindi posizionare le cassette proprio in tali zone, avendo cura di abbassare almeno parzialmente il bordo della cassetta (tagliarlo a circa 2 cm) per favorire l’ingresso. Tra le cassette, può andar bene anche quella in uso ai gatti.</p>
<p>Ogni volta che il coniglio <strong>elimina nella lettiera</strong>, va premiato con un pezzetto di cibo, una carezza, dando un rinforzo positivo, con voce gentile e soddisfatta. Se si coglie sul fatto il coniglio che elimina dove non dovrebbe, <strong>è bene sgridarlo</strong> con tono risoluto, utilizzando il “no”.</p>
<p>Meglio confinare inizialmente il <strong>coniglio appena adottato</strong> in una stanza, affinchè prenda lentamente confidenza con l’ambiente.</p>
<h2>Le Vaccinazioni</h2>
<p>I conigli devono essere sottoposti a <strong>profilassi vaccinale</strong> contro due malattie di origine virale: malattia emorragica virale e mixomatosi. Profilassi da effettuare anche se il coniglio vive in appartamento. I richiami sono semestrali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vetsantangelo.it/salute/prendersi-cura-coniglio/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trattamenti Stagionali e Vaccini</title>
		<link>http://vetsantangelo.it/salute/trattamenti-stagionali-e-vaccini</link>
		<comments>http://vetsantangelo.it/salute/trattamenti-stagionali-e-vaccini#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 23:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canton</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[antirabbica]]></category>
		<category><![CDATA[filaria]]></category>
		<category><![CDATA[pulci]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[zecche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vet.andreacanton.com/?p=21</guid>
		<description><![CDATA[Tutti i trattamenti stagionali, poiché prevengono disturbi e malattie privi di vaccino, e vaccini per cani e gatti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Trattamenti Stagionali</h2>
<p><strong>Pulci e zecche</strong>: trattamenti con farmaci spon on, una volta al mese.</p>
<p><strong>Leishmaniosi</strong>: trattamenti con pipette spot on o con collari da applicare, restano attivi da 1 a  3 mesi. È una patologia molto diffusa nel bacino del Mediterraneo e, in Italia, sul Lago di Garda. E’ trasmessa da un protozoo trasmesso dai pappataci. I trattamenti non sono dei vaccini, quindi permane il potenziale rischio di infestazione. Si consiglia perciò di effettuare un test di controllo (denominato “test leishmania”) con cadenza bi-triennale.</p>
<p><strong>Parassiti Intestinali</strong>: eseguire un esame delle feci una volta all’anno. Se ci sono dei bambini che convivono con il cane/gatto, è consigliabile ogni sei mesi.</p>
<p><strong>Filaria</strong>: è una malattia provocata da un parassita trasmesso dalle zanzare che crea problemi cardiaci gravi. La profilassi prevede un’iniezione annuale (in primavera) o, in alternativa, la somministrazione di una compressa con cadenza mensile da aprile a novembre. La profilassi non è un vaccino, non garantisce l’immunità dalla patologia, ne favorisce solo la difesa. E’ bene quindi – con cadenza bi o triennale – effettuare un test di controllo (denominato “test filaria”) per verificare che non si sia contratta la malattia, la cui incidenza, per coloro che effettuano la profilassi, è comunque estremamente rara. Riguarda prevalentemente i cani, poiché sono più esposti al contatto ambientale, ma può coinvolgere anche i gatti per i quali si consiglia l’uso di apposite pipette spot on oppure la somministrazione di una compressa a cadenza mensile.</p>
<h2>Vaccinazioni</h2>
<h3>Per i Cani</h3>
<p><strong>Vaccinazione antirabbica</strong>. Necessaria per i cani che si recano all’estero e per i cani che vivono in campagna o in montagna (dove risultano più facili i contatti con cani randagi o volpi), risulta meno importante per cani che risiedono e vivono esclusivamente in città.</p>
<p><strong>Vaccinazione tetravalente</strong>. A cadenza annuale, protegge da quattro patologie: cimurro, parvovirosi, epatite virale, leptospirosi.</p>
<p><strong>Vaccinazione leptospirosi</strong>. Da somministrare a cani che potenzialmente possono venire in contratto con topi o cani randagi (quindi in campagna/montagna/mare). Cadenza semestrale.</p>
<h3>Per i Gatti</h3>
<p><strong>Vaccinazione trivalente</strong>. A cadenza annuale, protegge da tre patologie: panleucopenia felina, rinotracheite e calicivirosi.</p>
<p><strong>Vaccinazione tetravalente</strong>. Portegge anche dalla FELV (leucemia felina), consigliata a gatti che possono venire a contatto con altri gatti.  Cadenza annuale.</p>
<p><strong>Vaccinazione antirabbica</strong>. Necessaria se il gatto si reca all’estero e/o se vive in campagna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vetsantangelo.it/salute/trattamenti-stagionali-e-vaccini/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Documenti necessari per l’Espatrio</title>
		<link>http://vetsantangelo.it/burocrazia/documenti-necessari-espatrio</link>
		<comments>http://vetsantangelo.it/burocrazia/documenti-necessari-espatrio#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 23:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canton</dc:creator>
				<category><![CDATA[Burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[espatrio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vet.andreacanton.com/?p=15</guid>
		<description><![CDATA[Prima di portare con noi il nostro amico in un paese estero, è bene assicurarsi di avere tutti i documenti in regola. Lo sapevi che anche il tuo animale ha bisogno di un passaporto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per l’espatrio è necessario avere il <strong>passaporto</strong> che deve essere redatto dalla ASL veterinaria di zona.</p>
<h2>Le ASL di Milano</h2>
<p>Ecco gli orari di apertura dei Centri di Sanità Animale Pubblica Veterinaria dei Distretti Veterinari di Milano:</p>
<ul>
<li><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=Viale+del+molise+66%2Fb,+milano&amp;sll=45.455377,9.223749&amp;sspn=0.012674,0.031843&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Viale+Molise,+66,+20137+Milano,+Lombardia,+Italy&amp;ll=45.459017,9.224203&amp;spn=0.006336,0.015922&amp;t=h&amp;z=16&amp;iwloc=A">Centro di Viale Molise, 66/B</a>: <strong>dal Lunedì al Venerdi</strong> (9:00 &#8211; 11:30). Tel. 02 8578 9067.</li>
<li><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=+Boifava,+25+milano&amp;sll=45.456729,9.224503&amp;sspn=0.006337,0.015922&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+Pietro+Boifava,+25,+20142+Milano,+Lombardia,+Italy&amp;t=h&amp;z=16">Centro di Boifava, 25</a>: <strong>Martedì</strong> (9:00 &#8211; 12:30). Tel. 02 8578 8923.</li>
<li><a href="http://maps.google.com/maps?source=s_q&amp;hl=en&amp;q=Via+Sant'+Elembardo&amp;sll=45.49991,9.22534&amp;sspn=0.025327,0.063686&amp;ie=UTF8&amp;cd=1&amp;filter=0&amp;t=h&amp;rq=1&amp;ev=p&amp;split=1&amp;radius=1.85&amp;hq=Via+Sant'+Elembardo&amp;hnear=&amp;ll=45.510136,9.227743&amp;spn=0.025323,0.063686&amp;z=14&amp;iwloc=B">Centro di S. Elembardo, 4</a>: <strong>Lunedì Mercoledì Venerdì</strong> (10:00 &#8211; 12:00). Tel. 02 8578 8920.</li>
<li><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=via+quarenghi+40,+milano&amp;sll=45.49612,9.115176&amp;sspn=0.012664,0.031843&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+Giacomo+Quarenghi,+40,+20151+Milano,+Lombardia,+Italy&amp;t=h&amp;z=16">Centro di Quarenghi, 40</a>: <strong>Lunedì Giovedì </strong>(8:30 &#8211; 12:30), <strong>Mercoledì</strong> (13:30 &#8211; 15:30). Tel. 02 8578 8921</li>
</ul>
<p>Nelle altre giornate il rilascio sarà possibile <strong>solo su appuntamento</strong> da richiedere alle segreterie dei Centri.</p>
<h2>I Requisiti</h2>
<p>Per ottenere tale documento il vostro animale — cane, gatto o furetto — deve avere le seguenti caratteristiche:</p>
<p>L’<strong>applicazione del microchip</strong> e l’<strong>iscrizione all&#8217;anagrafe canina</strong> – che possono essere effettuati presso la struttura veterinaria di fiducia o alla ASL stessa.</p>
<p>Per l’espatrio è indispensabile la <strong>vaccinazione antirabbica</strong><strong> </strong>effettuata da almeno <strong>21 giorni</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i Paesi CEE e non CEE, poiché la normativa varia in relazione al paese di destinazione,  si consiglia di informarsi presso il veterinario o presso il consolato del Paese per ottenere delle informazioni più aggiornate.</p>
<p>In alcuni Stati è prevista – oltre alla vaccinazione antirabbica, – anche la titolazione degli anticorpi indotti dal vaccino, procedura che si attua <strong>6 mesi prima</strong> della partenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vetsantangelo.it/burocrazia/documenti-necessari-espatrio/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

